| Ogni scala Marretti mette in relazione piani, ma anche realtà, idee, sogni.
E' un dialogo tra spazi che usa il linguaggio della tecnologia e della fantasia. La sfida di oggi è volare.
Per riuscirci ogni materia è lecita, ogni invenzione consentita: il cristallo si fa roccia, l'acciaio diventa invisibile, il legno, un raccordo per narrare paesaggi altrove.
Superfluo ogni sostegno. E poi ci sono le mani: è la loro cura che crea la bellezza dei dettagli, l'armonia dell'insieme.
Dalla precisione millimetrica dei gesti, e le scale Marretti hanno modelli depositati e fissaggi brevettati, prende forma l'equilibrio e la vertigine muta in aspirazione.
Dal 1970 ogni scala progettata e fabbricata da Marretti - in ogni sua componente e sempre internamente all'azienda - detta nuove regole, infrange limiti, fonde gusti.
Perchè ogni scala traduce un'intuizione, nel prosismo design.
Le scale Marretti non si adattano all'ambiente, lo trasformano su misura del committente. Abitazione privata o spazio condiviso, non ne esiste - per fortuna- uno uguale.
Allo stesso modo ogni progetto nasce da un'interazione unica tra esigenze, ostacoli e desideri.
L'esperienza fa da piattaforma alla creatività e per la creatività non ci sono barriere: materia, dimensioni, pesi e linee, ogni elemento contribuisce a fondare un'unica scala capace di esaltare il suo spazio e lasciarsi abitare.
|
|